Tips&tricks
Il Decalogo del turismo sostenibile
Prima di partire
1)
Documentarsi il più possibile su geografia, storia, politica, cultura e ambiente del paese che si visiterà, così da rispettare gli usi e costumi delle comunità locali. Pensate, ad esempio, che in India la mucca, secondo la religione induista, è considerata un animale sacro.
Non si può quindi disturbala neanche quando blocca la circolazione stradale mentre pascola per le vie della città
2) Controllare che tutti gli elettrodomestici di casa siano spenti e non semplicemente in modalità “stand-by”, così da risparmiare energia. Inoltre, nel caso ci si allontanasse da casa per un lungo periodo di tempo, scollegare anche tutte le spine, come ad esempio quella del frigorifero.
Gli elettrodomestici lasciati in funzione “stand-by”, segnalata solitamente da una spia rossa, consumano corrente (dai 4 ai 12 Watt per ora). In un anno il nostro elettrodomestico consumerà, con la sola funzione stand-by, dai 30 ai 90 kwh, corrispondenti ad un’emissione di 21,6-64,8 kg di Co2. (Fonte: ENEA)
Pianificare gli spostamenti
3) Evitare l’aereo per gli spostamenti brevi, preferendo il treno o la nave. È stato calcolato infatti che i voli a breve distanza risultano in proporzione più inquinanti, in quanto la maggiore quantità di CO2 si libera nella fase iniziale e finale del volo. L’impatto dell’aereo sul clima è in media 10 volte quello di un viaggio in treno. (Fonte: Greenpeace - http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/eco-vacanza)
4) Utilizzare i i servizi di car pooling, cioè la condivisione di un’unica macchina con altre persone che devono percorrere il medesimo tratto di strada. Il sito internet roadsharing.com consente di trovare facilmente compagni di viaggio, è infatti un punto di incontro fra chi cerca e chi offre passaggi in auto per risparmiare, inquinare meno e fare nuove amicizie.
Durante il viaggio
5) Evitare di usare l’aria condizionata in hotel, preferendo, ove possibile, un ventilatore a pale, che consuma 10 volte meno in termini di CO2 rispetto all’aria condizionata stessa.
6) Usare in modo responsabile l’acqua per la doccia, per la pulizia dei denti o per la cura personale, riducendo gli sprechi. Ulteriore accorgimento che può contribuire alla riduzione del consumo di acqua, energia e detersivo è non richiedere all’albergo che i propri asciugamani vengano cambiati giornalmente, se non è necessario.
7) Preferire i cibi locali, cioè provenienti dal territorio che si sta visitando e quindi non importati da altre zone. In tale maniera, si riduce il costo energetico dovuto allo spostamento delle materie prime. Per conoscere i ristoranti che scelgono di servire solo specialità delle zone circostanti, si consiglia di visitare risorse online come il sito ourfood.it.
8)Non acquistare souvenir realizzati con animali che appartengono a specie protette o in via di estinzione, come ad esempio gli oggetti realizzati con avorio di elefante o guscio di tartaruga.
9)Rispettare le zone a valore ambientale o archeologico, evitando di lasciare in giro rifiuti o di depredare le bellezze locali per portare a casa un souvenir.
Al ritorno
10)Aiutare gli altri turisti lasciando un feedback sul luogo di villeggiatura su qualche blog o portale. Suggerire mete, residenze, ristoranti o esperienze legate all’attività del turismo sostenibile.